




Ci fosse pure simpatia di scelte, ecco che guerra, morte o malattia lo cingono d'assedio e lo riducono a suono labile, ad ombra fugace; diventa un breve sogno, è come il lampo quando improvviso nella notte nera in un impeto cielo e terra insieme svela, e prima che qualcuno possa dire "guarda!", la tenebra già l'ha divorato. Così veloce a perdersi è tutto quel che splende. Sogno di una notte d'estate. Lisandro Atto I, Scena I
5 commenti:
belle! e soprattutto.. benvenuto pietro! non sei solo collaboratore, sei anche AMMINISTRATORE del blog! (ti ho appena concesso i privilegi di amministratore..). baci!
Credo non sia la prova trucco del Romeo e Giulietta, ma a giugno all'Isola d'Elba se ci sono problemi di assenze io sono disponibile.Sempre se non c'è da imparare tanto.Fate voi.
BRAVO PIETROOOO!! (scusa il tempismo..si vede che è un po' che non mi affaccio sul blog..poi guarda a che ora;)
Perchè il blog imbroglia?...in realtà sono quasi le 01:00 di notte!
beh anche io le vedo solo ora...emh. comunque bellissime
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